Diritto di soggiorno

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Soggiorno

In qualità di cittadini dell'UE autorizzati alla libera circolazione non avete bisogno di un visto o di un permesso di soggiorno per l’ingresso o per il soggiorno in Germania.

1. Arrivo e soggiorno

Per entrare in Germania è richiesto solamente un documento di identità valido (passaporto o carta d'identità). L'ingresso e il soggiorno per un periodo fino a 3 mesi non sono soggetti ad alcuna condizione o requisito. Un documento di identità valido è sufficiente per dimostrare, se necessario, il diritto di libera circolazione di cui godete in base alla cittadinanza europea all’interno dell’Unione Europea (UE).

Il diritto di soggiorno per più di 3 mesi si ha se:

  • lavorate da dipendenti o siete autonomi,
  • state seguendo un corso di formazione professionale ,
  • cercate lavoro con ragionevoli prospettive di successo,
  • non lavorate, ma disponete di sufficienti mezzi propri di sussistenza e di una copertura assicurativa sanitaria (vale anche per gli studenti) oppure
  • avete risieduto legalmente per almeno 5 anni in Germania (diritto di soggiorno permanente).

Tenete presente che dovete denunciare all’ufficio anagrafe il vostro nuovo indirizzo di domicilio. In merito trovate ulteriori informazioni nella sezione che segue.

2. Trasferimento del domicilio e registrazione

In caso di spostamento duraturo della vostra residenza in Germania avete l’obbligo – come i cittadini nazionali – di registrare il vostro nuovo domicilio entro 2 settimane dal trasloco presso l’ufficio anagrafe del vostro luogo di residenza in Germania. In caso di mancato rispetto del termine di registrazione, è possibile incorrere in una multa che, in singoli casi, può raggiungere € 1000.

Al momento della registrazione dovete presentare un documento di identità o passaporto valido. Inoltre vi occorre una conferma di trasferimento del vostro locatore. Il contratto di locazione non sostituisce tale conferma di trasferimento!

Non siete obbligati a recarvi personalmente all’ufficio anagrafe: potete anche farvi rappresentare da una persona presentando una procura scritta. Se una famiglia si trasferisce in un’abitazione è sufficiente che un membro maggiorenne della famiglia provveda alla registrazione. Dovete presentare documenti validi per tutti. Verificate le formalità in dettaglio nel sito Internet dell’ufficio anagrafe di vostra competenza!

Suggerimento: La nostra guida alla pubblica amministrazionevi indica quali sono le competenze delle varie autorità in Germania e come trovare tali autorità nella vostra regione.

Suggerimento: Se disponibile, al momento della registrazione presso l’ufficio anagrafe è consigliabile avere a disposizione un certificato del datore di lavoro o il contratto di lavoro. L'ufficio anagrafe trasmette quindi all’ufficio immigrazione questi documenti insieme ai dati di registrazione.

L’ufficio stranieri presuppone solitamente che siano soddisfatte le condizioni per il diritto di libera circolazione e di soggiorno dei cittadini dell'UE. Tuttavia in particolare può richiedere che siano presentati documenti dimostrativi. Questi possono essere per esempio:

  • un certificato di assunzione o un certificato di occupazione da parte del datore di lavoro,
  • una prova di lavoro autonomo,
  • una prova di sufficienti mezzi di sussistenza e di copertura assicurativa sanitaria per le persone che non lavorano,
  • in caso di ricerca di un lavoro, la prova di una ricerca di lavoro seriamente perseguita con ragionevoli prospettive di successo.

3. Soggiorno di familiari

Familiari che accompagnano o che raggiungono cittadini/e UE autorizzati/e alla libera circolazione hanno analogamente diritto alla libera circolazione. Questo diritto si applica, indipendentemente dalla cittadinanza del familiare, quindi anche a persone appartenenti a Paesi terzi. Per familiari che non lavorano vale il fatto che devono disporre di sufficienti mezzi di sussistenza e di una cassa malattia pubblica.

I familiari autorizzati al soggiorno di cittadini/e della UE occupati/e in Germania hanno gli stessi diritti e doveri dei/lle cittadini/e della UE. Per esempio dal primo giorno del loro soggiorno possono esercitare in Germania un’attività lavorativa.

I seguenti familiari possono venire in Germania o raggiungere il cittadino dell'UE che ha diritto alla libera circolazione:

  • coniugi,
  • conviventi registrati (unione civile secondo la legge tedesca sulle unioni civili o in base alle disposizioni di legge di un altro stato membro dell’UE o degli Stati Norvegia, Islanda e Liechtenstein),
  • figli o nipoti dei cittadini dell’UE, del coniuge o convivente, di età inferiore a 21 anni.
  • figli o nipoti di età superiore a 21 anni, nonché ascendenti diretti (genitori, nonni, ecc.), solo se vengono mantenuti dai cittadini dell'UE, dal loro coniuge o partner.

Oltre a un documento valido (passaporto o documento di identità) l’ufficio stranieri può anche richiedere ai familiari di fornire la prova del loro rapporto di parentela con il cittadino dell'UE avente diritto alla libera circolazione. Inoltre l’ufficio stranieri può richiedere la presentazione del certificato di residenza del cittadino dell’UE.

A dimostrazione del diritto di libera circolazione e del diritto di soggiorno di un familiare l’ufficio immigrazione rilascia ai familiari di cittadini di Paesi terzi una “carta di soggiorno”. Questo deve essere consegnato entro 6 mesi e di norma vale 5 anni.

Attenzione: Familiari che non sono cittadini/e dell’UE (cittadini di paesi terzi), secondo il Paese d’origine, hanno bisogno di un visto per entrare in Germania. Sulle questioni relative ai visti fornisce informazioni il Ministero degli Affari esteri.

4. Soggiorno di congiunti

Congiunti dei cittadini dell’UE possono richiedere all’ufficio stranieri il diritto di soggiorno come congiunto. Ciò vale per persone che non sono già autorizzate alla libera circolazione come cittadini dell’UE o come familiari, quindi di norma cittadini di Paesi terzi. Pertanto il ricongiungimento deve essere consentito se sussiste un rapporto stretto e stabile di famiglia o di unione civile con il cittadino dell’UE. Sono congiunti:

  • parenti in linea collaterale (per es. fratelli, zii, cugini, ecc.), anche i parenti del coniuge o del partner convivente, quindi anche persone affini del cittadino dell’UE,
  • figli minori (di età inferiore a 18 anni), sotto la tutela di o in rapporto di minore preso in carico dal cittadino dell’UE,
  • conviventi di un cittadino dell’UE (senza che sussista un’unione civile registrata), qualora sussista una comunità dimostrabile, duratura (quindi analoga al matrimonio). L’acquisizione della caratteristica di convivente è sempre esclusa nel caso di persone che contemporaneamente sono sposate o in unione civile.

Attenzione: Oltre alla caratteristica di congiunto vanno rispettati altri requisiti. Deve esistere una motivazione del soggiorno (“motivazioni del soggiorno”). Nel caso di parenti può essere il mantenimento da parte del cittadino dell’UE o l’assistenza al parente da parte del cittadino dell’UE. Nel caso di conviventi dovranno convivere permanentemente con il cittadino dell’UE nel territorio federale (§ 3a paragrafo 1 FreizügG/EU ).

L’ufficio immigrazione decide in merito alla domanda, in base a un’accurata indagine delle circostanze personali, se il soggiorno del congiunto sia necessario, tenendo conto del suo rapporto con il/la cittadino/a dell’UE nonché considerando altri aspetti (per es. dipendenza finanziaria o grado di parentela). Nel suo esame complessivo l’autorità può considerare positivamente il fatto che un congiunto abbia buone prospettive di integrazione (per es. grazie a conoscenze di tedesco).

Oltre a un documento valido (passaporto o documento di identità) l’ufficio stranieri può anche richiedere di fornire la prova del rapporto (di parentela) con il cittadino dell'UE avente diritto alla libera circolazione. Inoltre l’ufficio stranieri può richiedere la presentazione del certificato di residenza del cittadino dell’UE. Il richiedente deve poter dimostrare la motivazione del soggiorno (per es. dimostrazione di pagamenti per il mantenimento) Nel caso di conviventi la prova si riferisce alle circostanze a favore della sussistenza di un rapporto duraturo con il cittadino dell’UE. A giustificazione del diritto di soggiorno i “congiunti” ricevono una “carta di soggiorno” ai sensi del § 3a FreizügG, valida 5 anni. 

5. Diritto di soggiorno permanente

Cittadini dell’UE che hanno risieduto legalmente da 5 anni senza interruzione nel territorio federale in conformità alle disposizioni del diritto alla libera circolazione acquisiscono il diritto di soggiorno permanente. Ciò significa che hanno diritto di soggiorno indipendentemente dall’esistenza dei requisiti per la libera circolazione. Su richiesta presso l’ufficio stranieri al cittadino dell’UE viene tempestivamente certificato il diritto di soggiorno permanente.

Esso vale anche per i familiari e i congiunti, se hanno risieduto legalmente in Germania per cinque anni con il cittadino dell’UE. Entro 6 mesi dalla presentazione della domanda viene rilasciata loro una carta di soggiorno permanente, se non sono essi stessi cittadini dell’UE.

Suggerimento: In casi particolari i cittadini dell’UE hanno diritto al soggiorno permanente anche prima che siano trascorsi 5 anni. Può trattarsi in particolare dei seguenti casi: Cessazione dell’attività lavorativa a più di 65 anni di età, accesso al pre-pensionamento, totale riduzione dell’attività lavorativa in caso di infortunio sul lavoro e di malattia professionale (§ 4a paragrafo 2 FreizügG/EU ).