Office for the Equal Treatment of EU Workers

Pensione

Di norma, se siete lavoratori dipendenti avete l'obbligo di versare i contributi per la pensione obbligatoria (gesetzliche Rentenversicherung), che include diverse prestazioni.

  • La pensione rappresenta la copertura finanziaria durante la vecchiaia, quando non si percepisce più una retribuzione da lavoro. Per avere diritto a una pensione di vecchiaia è necessario aver raggiunto una determinata età e aver maturato una determinata quantità di periodi di versamento dei contributi pensionistici obbligatori.
  • L'assicurazione pensionistica vi copre anche qualora, nel corso della vostra vita lavorativa, dovesse subentrare un'invalidità ordinaria, cioè nel caso in cui doveste perdere, in parte o del tutto, la vostra capacità lavorativa a causa di una malattia o di invalidità. In questo caso, vi vengono erogate prestazioni di riabilitazione per recuperare la vostra capacità lavorativa oppure una pensione di invalidità ordinaria, qualora, per motivi di salute, ci si trovi nell'assoluta o parziale impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.
  • Inoltre, l'assicurazione pensionistica offre anche una pensione di reversibilità completa. Questa pensione viene erogata ai "superstiti” (vedove, vedovi e figli orfani) di soggetti assicurati deceduti.

Fino all'anno di nascita 1946, per determinare la pensione ordinaria di vecchiaia si fa riferimento al 65° anno d'età. Per gli anni di nascita successivi, il limite d'età per la pensione ordinaria di vecchiaia aumenta progressivamente fino al 67° anno d'età. A partire dal 2029, verrà applicato questo limite d'età a tutti coloro che sono nati dopo il 1964. Tuttavia, l'assicurazione pensionistica obbligatoria presenta anche altri tipi di pensioni di vecchiaia per cui è prevista un'età pensionabile anticipata, nel rispetto di determinate condizioni, quali per esempio un'invalidità grave e/o il versamento di lungo periodo dei contributi per l'assicurazione pensionistica obbligatoria.

Uno dei principi dell'assicurazione pensionistica prevede che più contributi si pagano e maggiore è il valore dei contributi e la durata del periodo contributivo, maggiore sarà il valore della pensione percepita successivamente. Oltre ai periodi contributivi equivalenti ai periodi di lavoro, possono essere presi in considerazione anche i periodi di educazione dei figli o di assistenza di familiari. Inoltre, vengono presi in considerazione dei "periodi senza contributi" per determinati eventi (per esempio periodi di frequenza scolastica).

Per poter soddisfare i requisiti necessari per il pensionamento, vengono anche considerati i periodi di assicurazione maturati in altri Paesi dell'UE, in Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera. Tuttavia, non appena avete raggiunto l'età pensionabile, ciascuno di questi Paesi eroga una pensione separata.

Attenzione: considerate che la pensione obbligatoria è inferiore alla retribuzione percepita durante gli anni di lavoro. Vi consigliamo di integrare la pensione obbligatoria con una pensione aziendale e/o privata, così da mantenere lo stesso standard di vita, anche durante la vecchiaia.

Se avete lavorato in uno o più Paesi dell'UE, in Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera, vale quanto segue: ogni Paese in cui avete maturato un periodo di assicurazione di almeno un anno eroga una pensione separata non appena avete raggiunto l'età pensionabile del Paese di riferimento. Il valore della pensione dipenderà dalla durata dei periodi di assicurazione. Per avere diritto alla pensione vengono considerati tutti i periodi di assicurazione maturati nei vari Paesi. Ricevete un documento che sintetizza le decisioni prese dai singoli Paesi coinvolti (modello P1).

Potete presentare la domanda di pensione nel Paese in cui vivete, a meno che non ci abbiate mai lavorato. In tal caso, potete presentare la domanda di pensione nell'ultimo Paese in cui siete stati assicurati. Se presentate una domanda di pensione in un Paese, questa avrà validità in tutti i Paesi in cui avete maturato dei periodi di assicurazione.

Ricevete la pensione indipendentemente dal luogo in cui vi siete trattenuti nei Paesi sopracitati. Nel Paese in cui vivete, avete anche diritto alla cura e all'assistenza medica in caso di malattia.

Esempio: percepite una pensione in Portogallo, dove siete assicurati, ma vivete in Germania. In questo caso avete il diritto di sottoporvi alle cure mediche anche in Germania. Tuttavia, è necessario che stipuliate un'assicurazione sanitaria in Germania. Per registrarvi dovete richiedere un modulo (modello S1) presso la vostra assicurazione in Portogallo. Per maggiori informazioni potete consultare quanto riportato qui sopra.

FAQ Pensione

Di norma, se siete lavoratori dipendenti avete l'obbligo di versare i contributi per la pensione obbligatoria (gesetzliche Rentenversicherung), che include diverse prestazioni.

  • La pensione rappresenta la copertura finanziaria durante la vecchiaia, quando non si percepisce più una retribuzione da lavoro. Per avere diritto a una pensione di vecchiaia è necessario aver raggiunto una determinata età e aver maturato una determinata quantità di periodi di versamento dei contributi pensionistici obbligatori.
  • L'assicurazione pensionistica vi copre anche qualora, nel corso della vostra vita lavorativa, dovesse subentrare un'invalidità ordinaria, cioè nel caso in cui doveste perdere, in parte o del tutto, la vostra capacità lavorativa a causa di una malattia o di invalidità. In questo caso, vi vengono erogate prestazioni di riabilitazione per recuperare la vostra capacità lavorativa oppure una pensione di invalidità ordinaria, qualora, per motivi di salute, ci si trovi nell'assoluta o parziale impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.
  • Inoltre, l'assicurazione pensionistica offre anche una pensione di reversibilità completa. Questa pensione viene erogata ai "superstiti” (vedove, vedovi e figli orfani) di soggetti assicurati deceduti.

Fino all'anno di nascita 1946, per determinare la pensione ordinaria di vecchiaia si fa riferimento al 65° anno d'età. Per gli anni di nascita successivi, il limite d'età per la pensione ordinaria di vecchiaia aumenta progressivamente fino al 67° anno d'età. A partire dal 2029, verrà applicato questo limite d'età a tutti coloro che sono nati dopo il 1964. Tuttavia, l'assicurazione pensionistica obbligatoria presenta anche altri tipi di pensioni di vecchiaia per cui è prevista un'età pensionabile anticipata, nel rispetto di determinate condizioni, quali per esempio un'invalidità grave e/o il versamento di lungo periodo dei contributi per l'assicurazione pensionistica obbligatoria.

Uno dei principi dell'assicurazione pensionistica prevede che più contributi si pagano e maggiore è il valore dei contributi e la durata del periodo contributivo, maggiore sarà il valore della pensione percepita successivamente. Oltre ai periodi contributivi equivalenti ai periodi di lavoro, possono essere presi in considerazione anche i periodi di educazione dei figli o di assistenza di familiari. Inoltre, vengono presi in considerazione dei "periodi senza contributi" per determinati eventi (per esempio periodi di frequenza scolastica).

Per poter soddisfare i requisiti necessari per il pensionamento, vengono anche considerati i periodi di assicurazione maturati in altri Paesi dell'UE, in Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera. Tuttavia, non appena avete raggiunto l'età pensionabile, ciascuno di questi Paesi eroga una pensione separata.

Attenzione: considerate che la pensione obbligatoria è inferiore alla retribuzione percepita durante gli anni di lavoro. Vi consigliamo di integrare la pensione obbligatoria con una pensione aziendale e/o privata, così da mantenere lo stesso standard di vita, anche durante la vecchiaia.