Office for the Equal Treatment of EU Workers

Forme particolari di lavoro

1. Lavoratori distaccati

Si parla di lavoratori distaccati quando un'azienda fornisce temporaneamente i propri servizi in un altro Paese e trasferisce alcuni dipendenti per lo svolgimento delle attività, quindi li "distacca" temporaneamente.

Diritto del lavoro

Se avete un contratto di lavoro con un datore di lavoro con sede nel vostro Paese di origine e venite trasferiti temporaneamente in Germania per lavoro, continuerà comunque a valere il diritto del lavoro del vostro Paese di origine. Tuttavia, in alcuni ambiti potete fare riferimento al diritto tedesco del lavoro, qualora le disposizioni vigenti in Germania siano più convenienti per voi. Tra questi ambiti rientrano soprattutto:

Attenzione: in caso di distacco di lavoratori per un periodo superiore a un mese, il datore di lavoro è tenuto a rilasciare un documento che riporti le condizioni principali del distacco di lavoro (contratto di distacco). Assicuratevi di ricevere dal vostro datore di lavoro un contratto di distacco.

Se venite trasferiti (distaccati) in Germania e avete dei problemi con il vostro datore di lavoro all'estero, potete rivolgervi a uno sportello di consulenza in Germania, specializzato nel distacco di lavoratori.

Attenzione: se desiderate reclamare i requisiti minimi tedeschi sopracitati, potete presentare ricorso presso i Tribunali del lavoro in Germania (Arbeitsgericht). Invece, se volete far valere le condizioni riportate nel vostro contratto di lavoro, dovete adire il tribunale nel vostro Paese di origine.

Diritto della previdenza sociale

Solitamente, se il vostro distacco di lavoro non dura più di 24 mesi, continuate a godere della copertura sociale nel vostro Paese di origine. Il modello A1, che vi viene rilasciato dal vostro ente di previdenza sociale, certifica la vostra copertura sociale nel Paese di origine.

Per l'assicurazione sanitaria vige una condizione particolare: in caso di malattia, infatti, avete il diritto di sottoporvi ai trattamenti e alle cure mediche anche nel Paese in cui siete stati trasferiti (Paese ospitante). Per godere di questo diritto, è importante che vi rivolgiate, prima della partenza, all'assicurazione sanitaria nel vostro Paese di origine. A seconda che vi tratteniate solo per un breve periodo o che decidiate di trasferirvi in Germania, dovete richiedere la Tessera Europea di Assicurazione Malattia oppure il modello S1.

Avrete bisogno della Tessera Europea di Assicurazione Malattia se avete intenzione di trattenervi in Germania solo temporaneamente. Con questa tessera avete accesso a eventuali cure e trattamenti medici necessari durante la vostra permanenza in Germania.

Avrete bisogno, invece, del modello S1, qualora decidiate di trasferirvi in Germania per un periodo di tempo più lungo: per esempio, se vi trasferite in Germania con la vostra famiglia. È necessario presentare il modello S1 presso un ente di assicurazione sanitaria pubblica in Germania, così da poter ottenere una copertura sanitaria completa, sia per voi che per i vostri familiari.

Attenzione: se svolgete un'attività lavorativa all'estero, non è necessario stipulare un'assicurazione sanitaria di viaggio.

Per il periodo iniziale di soggiorno, continuerete a pagare le imposte sul reddito nel vostro Paese di origine. Tuttavia, se vi trattenete più di 183 giorni in Germania, sarete soggetti solo alla tassazione tedesca.

2. Lavoratori frontalieri

Per lavoratori frontalieri si intendono i soggetti che lavorano in un altro Paese dell'UE rispetto al loro Paese di residenza e che fanno ritorno al loro luogo di residenza almeno una volta a settimana.

Di regola, i lavoratori frontalieri sono soggetti al diritto di prevenzione sociale del Paese in cui lavorano.
Si applicano condizioni particolari in caso di:

Suggerimento: di regola, se siete lavoratori frontalieri in Germania, avete diritto all'assegno familiare per figli a carico (Kindergeld) e alle altre prestazioni familiari tedesche.

3. Lavoratori stagionali

I lavoratori stagionali vengono assunti dalle aziende che necessitano di maggiore manodopera in determinati periodi dell'anno e per un periodo di tempo limitato. Questi lavoratori ricevono contratti di lavoro a tempo determinato.

Ai lavoratori con un contratto a tempo determinato deve essere garantita la parità di trattamento rispetto ai colleghi con un contratto a tempo indeterminato. Inoltre, i lavoratori stranieri devono godere dello stesso trattamento dei dipendenti tedeschi. Questo vale anche per le condizioni di lavoro, come per esempio la retribuzione, il licenziamento, l'orario di lavoro, le ferie e i giorni festivi, la tutela della salute e la sicurezza sul posto di lavoro.
Inoltre, ai lavoratori stagionali spetta anche il salario minimo legale o eventuali salari minimi in vigore in determinati settori.

Attenzione: a volte, dal salario percepito possono essere detratte delle spese particolari. Se non siete sicuri se potete far detrarre determinate spese per vitto e alloggio, vi consigliamo di informarvi in merito agli importi massimi sul sito Internet dell'Autorità doganale tedesca (non disponibile in italiano).

Inoltre, in Germania avete diritto all'assegno familiare per figli a carico, se durante la vostra attività lavorativa in Germania vige l'obbligo di pagamento dell'imposta sul reddito, senza restrizioni.

4. Lavoratori alla pari

Se siete lavoratori alla pari in Germania, di norma siete dei lavoratori ai sensi della libera circolazione dei lavoratori, quindi siete autorizzati alla libera circolazione e godete dei diritti dei lavoratori. Un impiego come lavoratori alla pari, però, può svolgersi anche nel quadro di un rapporto di assistenza particolare. In questo caso, siete considerati cittadini dell'UE che non svolgono un'attività lavorativa autorizzati alla libera circolazione nel limite delle vostre possibilità economiche.

Il rapporto di assistenza particolare è caratterizzato da regole precise:

  • Il giovane alla pari (au pair) deve avere almeno 18 anni e non più di 27 anni.
  • Il soggiorno all'estero deve avere come obiettivo l'apprendimento della lingua e il miglioramento delle conoscenze della cultura tedesca.
  • Il giovane alla pari deve essere accolto dalla famiglia ospitante, per un periodo di tempo limitato, come se fosse il proprio figlio.
  • Le regole sui doveri di entrambe le parti in merito all'orario di lavoro, il tempo libero e la paghetta devono essere stese per iscritto e rispettate.
  • L'assistenza, soprattutto dei bambini, tra cui anche l'attività da baby-sitter, e nei semplici lavori di casa non deve superare le 6 ore giornaliere e le 30 ore settimanali.
  • Il giovane alla pari ha diritto ad almeno un giorno libero a settimana (almeno una volta al mese di domenica) e ad almeno 4 sere libere alla settimana.
  • Oltre a offrire vitto e alloggio, la famiglia ospitante deve dare al giovane una paghetta che non superi i 260 euro mensili.
  • La famiglia ospitante deve esonerare dall'assistenza la persona alla pari per consentirle di seguire corsi di lingua, esercitare il proprio diritto di culto religioso, partecipare a eventi culturali ed escursioni.
  • La famiglia deve contribuire a finanziare i corsi di tedesco con 50 euro al mese.
  • La persona alla pari ha diritto a 4 settimane all'anno di ferie retribuite (in caso di attività lavorative per un periodo inferiore a un anno: 2 giorni al mese).

La famiglia ospitante ha l'obbligo di assicurare la persona alla pari contro malattia, infortuni e in caso di un'eventuale gravidanza o parto.

5. Lavoratori autonomi

Se avete intenzione di mettervi in proprio in Germania, sul portale per l'avvio di un'attività autonoma (Existenzgründungsportal) del Ministero federale dell'Economia e dell'Energia trovate tutte le informazioni utili su come avviare un'attività autonoma. Il portale offre soprattutto una panoramica generale sulle procedure per l'avviamento di un'attività autonoma, consigli utili su dove registrarsi e tutte le informazioni utili, checklist e programmi di apprendimento (pagina non disponibile in italiano) su come avviare un'azienda e un'attività autonoma.

Per i lavoratori autonomi in Germania valgono le seguenti regole principali:

  • Se intendete lavorare da liberi professionisti, per esempio come medici, artisti o architetti, non dovete registrare la vostra attività. In ogni caso, è importante che contattiate il vostro albo o ordine professionale (Berufskammer) per informarvi in merito a eventuali requisiti di abilitazione alla professione. Per lavorare da liberi professionisti, dovete solo richiedere il codice fiscale (Steuernummer) presso l'Agenzia delle Entrate (Finanzamt).
  • Anche per le professioni artigianali valgono requisiti particolari di abilitazione alla professione. Per esempio, se volete avviare un'attività autonoma da artigiani con obbligo di licenza, avete bisogno di un'autorizzazione particolare per l'iscrizione all'albo degli artigiani. A seconda della forma giuridica, siete tenuti a richiedere a un notaio l'iscrizione della vostra azienda nel Registro Imprese elettronico.
  • Iscrizione di un'attività d'impresa
    Se volete avviare un'attività d'impresa, come prima cosa è necessario iscrivere la vostra attività presso l'Ufficio di registro imprese (Gewerbeamt) competente. Per determinare qual è il vostro ufficio competente, dovete fare riferimento alla sede della vostra azienda e non al vostro indirizzo di residenza. Per l'iscrizione è previsto il pagamento di una tassa di massimo 70 €, a seconda della regione. Cliccate qui (non disponibile in italiano) per trovare l'Ufficio di registro imprese competente.
  • Richiesta del codice fiscale (Steuernummer)
    Ricevete il codice fiscale dall'Agenzia delle Entrate che viene informata automaticamente dall'Ufficio di registro imprese riguardo all'iscrizione della vostra attività. L'Agenzia delle Entrate vi spedisce per posta i documenti necessari per la domanda. Per questa procedura sono previste dalle 4 alle 6 settimane.

    Suggerimento: richiedendo di persona il codice fiscale presso l'Agenzia delle Entrate, potrete ridurre notevolmente i tempi di attesa.

  • Fatture
    Da liberi professionisti, avete l'obbligo di emettere una fattura per ogni incarico svolto.
  • Dichiarazione dei redditi
    Da liberi professionisti, avete l'obbligo di tenere la contabilità di tutte le entrate e le uscite, nonché di consegnare ogni anno una dichiarazione dei redditi all'Agenzia delle Entrate, a prescindere dal fatto che abbiate realizzato dei profitti o meno. Sarà l'Agenzia delle Entrate a valutare i ricavi e i profitti e, eventualmente, ad esigere il versamento delle imposte arretrate.
  • Assicurazione sanitaria
    Da liberi professionisti dovete occuparvi autonomamente della vostra copertura sanitaria.

Attenzione: se il vostro rapporto di lavoro presso un'azienda tedesca viene definito e classificato come lavoro autonomo, ma effettivamente siete dei dipendenti in azienda, si parlerà di "lavoro autonomo fittizio" ("Scheinselbständigkeit").

Se, in realtà, dovesse sussistere un rapporto di lavoro subordinato, vengono applicate le norme per i lavoratori dipendenti. In tal caso, il vostro rapporto di lavoro continuerà ad avere efficacia e verrete trattati come dei lavoratori dipendenti. Se le autorità o il tribunale dovessero constatare che il vostro rapporto di lavoro è subordinato e non autonomo, incorrete in conseguenze giuridiche.

Se siete lavoratori autonomi ma non percepite un reddito sufficiente per voi o per coloro che vivono nel vostro nucleo familiare, avete diritto alle prestazioni, ai sensi del Codice di sicurezza sociale (SGB II).

FAQ Forme particolari di lavoro

Per informazioni generali sugli obblighi di collaborazione, di dichiarazione, di registrazione o ulteriori obblighi, ai sensi della Legge sul salario minimo (Mindestlohngesetz), la Legge sul distacco dei lavoratori (Arbeitnehmer-Entsendegesetz) e la Legge sulla somministrazione di lavoratori (Arbeitnehmerüberlassungsgesetz), per cui l'Agenzia delle Dogane (Unità di controllo finanziario del lavoro nero) ne verifica il rispetto, potete rivolgervi all'Ufficio centrale di informazione dell'Agenzia delle Dogane (zentrale Auskunftsstelle der Zollverwaltung).

Contatti:
Ufficio centrale di informazione (Zentrale Auskunft):
Telefono: 0351 44834-510
E-mail: info.privat@zoll.de
Fax: 0351 44834-590

Inoltre, per questioni relative al salario minimo potete contattare anche il numero verde del Ministero federale del Lavoro e degli Affari Sociali: 030/60 28 00 28.

Sia l'Ufficio centrale di informazione che il numero verde del Ministero non sono in grado di fornire un servizio di consulenza individuale. Se desiderate ricevere una consulenza individuale per un problema concreto, potete rivolgervi a un avvocato oppure agli sportelli di consulenza della Confederazione sindacale tedesca (DGB) nel quadro del progetto "Fair Mobilität" (mobilità equa). Sfruttate la nostra funzione di ricerca sportello di consulenza per trovare lo sportello più vicino a casa vostra.
La sede centrale di questo progetto è a Berlino:

Faire Mobilität
DGB, Keithstr. 1–3, 10787 Berlin
Referente:
Dominique John
E-mail: mobilitaet@dgb.de
Telefono: (+49 ) 030 – 21 240 540
Per ulteriori informazioni sul progetto potete visitare il sito Internet (non disponibile in italiano):
http://www.faire-mobilitaet.de/en/

Il contratto di distacco di lavoro non rappresenta un contratto di lavoro a se stante, ma va semplicemente a integrare il contratto di lavoro già esistente, specificando la durata dell'attività di lavoro all'estero.
Inoltre, nel contratto di distacco devono essere riportate informazioni circa:

  • i compiti che il lavoratore distaccato è tenuto a svolgere all'estero,
  • il suo superiore,
  • la persona a cui deve rendere conto,
  • un'eventuale maggiorazione per l'attività svolta all'estero,
  • se il datore di lavoro si fa carico, interamente o in parte, dei contributi per una copertura sanitaria aggiuntiva estera,
  • in quale misura il datore di lavoro si assume i costi per il trasferimento, le spese di viaggio e di alloggio del lavoratore e dei suoi familiari,
  • ricollocazione al ritorno nel Paese di origine.

Il fatto che siate lavoratori autonomi oppure operiate nel quadro di un rapporto di lavoro non dipende solo dalla denominazione indicata nel vostro contatto, bensì dall'organizzazione e dallo svolgimento effettivo della vostra attività. Si ha un rapporto di lavoro, nel momento in cui una persona (lavoratore dipendente) sia obbligata, nei confronti di un'altra persona (datore di lavoro), a svolgere un'attività definita e legata alle istruzioni di terzi, in un rapporto di dipendenza personale. Il diritto di istruzione del datore di lavoro può riguardare il tipo, l'esecuzione, il tempo e il luogo dell'attività lavorativa. In linea generale, sono legati alle istruzioni di terzi coloro che non possono organizzare liberamente la propria attività e i propri orari di lavoro. Per determinare se sussiste o meno un rapporto di lavoro, è necessario effettuare un'analisi complessiva delle condizioni di lavoro.

Potete riconoscere la presenza di un rapporto di lavoro, sulla base dei seguenti criteri:

  • eseguite l'attività lavorativa sulla base delle istruzioni del vostro partner contrattuale,
  • non potete decidere liberamente quando e dove lavorare,
  • non disponete di locali propri ma lavorate esclusivamente nei locali dell'azienda, in conformità con l'organizzazione aziendale.
  • avete solo un datore di lavoro,
  • la vostra retribuzione è calcolata su base oraria.

Se non siete sicuri sulla presenza o meno di un rapporto di lavoro, vi consigliamo di avvalervi della consulenza di un esperto. Ci sono grosse differenze tra un lavoratore dipendente e un lavoratore autonomo. Se risulta che, in realtà, siete lavoratori dipendenti, il vostro datore di lavoro dovrà versare i contributi sociali arretrati (contributi per la pensione, la cura e l'assistenza medica e contro la disoccupazione). Nel caso in cui vogliate far valere il vostro stato di lavoratori dipendenti, è importante che consideriate che, di regola, la metà dei contributi sociali viene sottratta dal vostro stipendio lordo (contributi a carico del lavoratore). Il datore di lavoro ha il diritto di trattenere i contributi a carico del lavoratore al massimo per gli ultimi 3 mesi.

Inoltre, potete far valere a posteriori i seguenti diritti da lavoratore nei confronti del vostro datore di lavoro:

Se siete lavoratori autonomi, avete l'obbligo di emettere una fattura che riporti i seguenti dati:

  • nome e indirizzo completi dell'emittente (impresa),
  • nome e indirizzo completi del destinatario della fattura,
  • luogo e data,
  • il vostro codice fiscale,
  • il numero progressivo di fattura che consiste in una o più serie di numeri o lettere, oppure in una combinazione di numeri e lettere assegnata un'unica volta per l'identificazione della fattura,
  • entità della prestazione/attività,
  • importo netto in euro,
  • aliquota IVA (l'IVA in Germania è pari al 19 %) e ammontare dell'imposta in euro,
  • nel caso di esenzione IVA (se non realizzate un fatturato annuo superiore ai 17.500 €) è necessario indicarlo espressamente,
  • la data entro cui il destinatario è tenuto a versare l'importo sul conto del mittente,
  • coordinate bancarie corrette e complete.