Office for the Equal Treatment of EU Workers

Imposte

Il vostro reddito in Germania è soggetto a una tassazione se

  • siete residenti in Germania oppure
  • siete soliti trattenervi più di sei mesi (183 giorni) all'anno in Germania.

L'obbligo di tassazione si applica al reddito complessivo, dato dalla somma delle entrate da diverse fonti di reddito (per es. reddito da lavoro, pensione e reddito da locazione). Questo include anche il reddito percepito sia all'interno che all'esterno della Germania (reddito mondiale).

Se siete lavoratori dipendenti, il vostro reddito sarà rappresentato principalmente dal reddito da lavoro dipendente. Dal vostro stipendio viene automaticamente detratta l'imposta sul reddito (Einkommensteuer), la cosiddetta imposta sul reddito di lavoro dipendente (Lohnsteuer). A questa si aggiunge il contributo di solidarietà (Solidaritätszuschlag) e la l'imposta di culto (Kirchensteuer), se siete membri di una comunità religiosa che prevede il versamento di contributi. Il vostro datore di lavoro versa questi contributi direttamente all'Agenzia delle Entrate. Il datore di lavoro deve versare anche i propri contributi agli enti pubblici di previdenza sociale (assicurazione contro la disoccupazione, assicurazione di malattia, assicurazione per l'assistenza continuativa, pensione e assicurazione contro gli infortuni). Sulla busta paga, che ricevete dal vostro datore di lavoro, sono riportati i valori delle ritenute fiscali mensili.

Attenzione: se avete stipulato un'assicurazione sanitaria privata, siete direttamente responsabili del versamento dei contributi all'ente assicurativo.

L'ammontare dell'imposta sul reddito dipende dal valore del vostro reddito annuo, che equivale alla somma di tutte le entrate dell'anno al netto degli importi esenti da imposta. Esiste un reddito minimo non imponibile, per il quale non vanno pagate le imposte, che nel 2018 ammonta a 9.000 € per le persone sole e a 18.000 € per le coppie sposate o coppie dello stesso sesso unite civilmente. Inoltre, per i lavoratori dipendenti vale un importo forfettario non imponibile pari a 1.000 € all'anno. Se il vostro reddito annuo dovesse superare questo o altri importi non imponibili, pagate l'imposta sul reddito applicata alla parte di reddito eccedente. L'aliquota di partenza è del 14 % e aumenta all'aumentare del reddito. L'aliquota massima è pari al 45 %.

Anche eventuali redditi di capitale che ricevete dalla vostra banca in Germania, per esempio interessi, saranno soggetti a tassazione. In tal caso, la banca li tratterrà direttamente, per poi versarli all’Agenzia delle Entrate. Per i redditi di capitale si applica un'aliquota uniforme pari al 25 %.

Attenzione: se i vostri interessi non superano un valore pari a 801 € (1.602 € nel caso di una coppia che ha contratto matrimonio o un'unione civile), non dovete pagare nessuna imposta. In tal caso, ricordatevi di presentare alla vostra banca una richiesta di esenzione dall’imposta.

Le famiglie e i genitori single godono di particolari agevolazioni fiscali. Con la classificazione nel relativo scaglione fiscale (Steuerklasse), queste agevolazioni vengono automaticamente considerate al momento del calcolo delle ritenute fiscali mensili.

Potete calcolare a quanto ammonteranno i vostri oneri fiscali con il calcolatore dell'imposta sul reddito (Lohn- und Einkommensteuerrechner) del Ministero federale delle Finanze.

Al termine di ogni anno, potete consegnare una dichiarazione dei redditi per consentire all'Agenzia delle Entrate di verificare se la somma di tasse versate durante l'anno è superiore o inferiore a quella dovuta. Se siete lavoratori dipendenti, spesso vale la pena consegnare una dichiarazione dei redditi per poter ottenere il rimborso di eventuali ritenute.

Attenzione: in alcuni casi, siete obbligati a consegnare una dichiarazione dei redditi, per esempio se avete ricevuto ulteriori entrate oltre al vostro stipendio, se avete percepito l'indennità di disoccupazione, l'indennità di malattia o la cassa integrazione guadagni, se avete avuto più di un rapporto di lavoro o una combinazione di scaglioni fiscali diversi. La data di scadenza per la consegna della dichiarazione dei redditi è il 31 maggio dell'anno successivo. Potrebbe esservi richiesto di pagare delle imposte arretrate.

Se non siete obbligati a fare la dichiarazione dei redditi, avete 4 anni di tempo per consegnarla volontariamente.

Il modo migliore per effettuare la dichiarazione dei redditi è online tramite il portale Elster (non disponibile in italiano). È necessario registrarsi al portale prima di poterlo usare. Avete anche la possibilità di compilare il modulo stampato della dichiarazione dei redditi. In entrambi i casi dovrete inviare la dichiarazione dei redditi all'Agenzia delle Entrate (Finanzamt) del quartiere in cui vivete. In caso di domande generali sulla dichiarazione dei redditi, è possibile recarsi di persona o contattare telefonicamente l'Agenzia delle Entrate durante gli orari di apertura.

Se necessitate di maggiore supporto nella compilazione della vostra dichiarazione dei redditi, potete anche affidarvi a un commercialista o a un avvocato. Questo tipo di servizio è a pagamento. In alternativa, potete avvalervi del supporto delle associazioni di assistenza per la dichiarazione dei redditi. Si tratta di associazioni di mutua assistenza tra lavoratori che offrono servizi di consulenza solitamente più economici rispetto alla consulenza offerta da un commercialista o da un avvocato.

FAQ Imposte

In Germania ci sono 6 scaglioni fiscali (Steuerklassen) per la ritenuta fiscale (ritenuta dell'imposta sul reddito da lavoro dipendente). Lo scaglione fiscale dipende soprattutto dal vostro stato di famiglia e, nel caso in cui siate sposati o uniti civilmente con il partner dello stesso sesso, dalla distribuzione del reddito familiare. In alcuni casi, si ha la possibilità di scegliere tra diversi scaglioni fiscali. Lo scaglione fiscale migliore per voi, sarà quello che rispecchia con maggiore precisione la vostra situazione personale (stato di famiglia e distribuzione del reddito). Qui di seguito trovate una breve panoramica di tutti gli scaglioni fiscali.

Lo scaglione fiscale I
... si applica alle persone single, quindi ai lavoratori celibi/nubili, separati, divorziati o vedovi.

Lo scaglione fiscale II
… si applica alle persone single che vivono con almeno un figlio. Coloro che rientrano nello scaglione fiscale II godono di uno sgravio fiscale annuo di 1.908 € (più 240 € di detrazioni per ogni figlio a carico). Avete diritto a rientrare nello scaglione fiscale II se soddisfate i requisiti previsti dalla legge e presentare la relativa domanda.

Lo scaglione fiscale III
… può includere solo i lavoratori che vivono temporaneamente separati, soggetti all'imposta sul reddito, senza limitazioni, sposati o uniti civilmente con il partner dello stesso sesso. Ha senso scegliere questo scaglione fiscale nel caso in cui il vostro coniuge o partner (unione civile) non lavori oppure guadagni meno di voi. Se doveste optare per lo scaglione fiscale III e anche il vostro coniuge o partner (unione civile) sia un lavoratore dipendente, allora a quest'ultimo verrà assegnato automaticamente lo scaglione fiscale V.

Lo scaglione fiscale IV
… è il regime fiscale standard per i lavoratori sposati o uniti civilmente con il partner dello stesso sesso. Questo scaglione fiscale si presta soprattutto per le coppie di coniugi/partner che percepiscono un reddito simile.

Lo scaglione fiscale V
… rappresenta la controparte dello scaglione fiscale III, poiché include i lavoratori il cui coniuge o partner (unione civile) rientra nello scaglione fiscale III.

Lo scaglione fiscale VI
… si applica ai lavoratori impegnati in più di un rapporto di lavoro contemporaneamente e che percepiscono, di conseguenza, lo stipendio da più datori di lavoro. Il reddito percepito dal rapporto di lavoro principale viene tassato sulla base dello scaglione fiscale più consono alla vostra situazione famigliare (dallo scaglione I al V), mentre le retribuzioni degli altri rapporti di lavoro vengono tassate secondo lo scaglione fiscale VI.

Non appena rinunciate alla vostra residenza in Germania o alla residenza abituale, in Germania sarete obbligati a pagare gli oneri fiscali solo per i redditi percepiti in Germania, che comprendono per esempio la retribuzione per un'attività esercitata in Germania o i proventi dalla locazione di immobili siti in Germania. È necessario che dichiariate tali proventi, nel caso in cui siate obbligati a consegnare una dichiarazione dei redditi o lo facciate volontariamente.

I lavoratori frontalieri sono lavoratori che abitano in una zona di confine di uno Stato, ma svolgono un lavoro subordinato in uno Stato limitrofo e per questo attraversano ogni mattina il confine per recarsi sul posto di lavoro, per poi rientrare ogni sera nel proprio luogo di residenza. In questo caso trovano applicazione particolari accordi intergovernativi.

Se non siete residenti in Germania o non avete una residenza abituale e vi trattenete in questo Paese come lavoratori stagionali o lavoratori distaccati per un periodo massimo di 6 mesi, di regola siete soggetti al pagamento dell'imposta limitatamente ai redditi percepiti in Germania. Tra questi rientrano i redditi da lavoro autonomo, come il reddito del lavoro eseguito in Germania. Se lavorate per un'azienda del vostro Paese che, per esempio, ha la direzione generale in Germania, oppure per un fornitore straniero, il vostro datore di lavoro tratterrà l'imposta sul vostro reddito da lavoro e provvederà a versarla all'Agenzia delle Entrate. In questo modo, l'imposta si considera pagata. Se questo stipendio dovesse rappresentare la vostra unica fonte di reddito, di regola non dovete consegnare una dichiarazione dei redditi. Inoltre, se siete cittadini di un Paese dell'UE, dell'Islanda, del Liechtenstein o della Norvegia e siete residenti in uno di questi Paesi, avete la possibilità di presentare domanda per la determinazione dell'imposta sul reddito. Per farlo, è necessario che presentiate una dichiarazione dei redditi da voi sottoscritta. È consigliato farlo, qualora desideriate far valere eventuali oneri deducibili o la Legge tedesca sull'imposizione fiscale sia limitata da una Convenzione per evitare le doppie imposizioni, quindi nel caso in cui il vostro reddito percepito in Germania non possa essere tassato oppure la tassazione sia solo contenuta. Sul sito Internet (non disponibile in italiano) del Ministero federale delle Finanze (Bundesfinanzministerium) potete verificare se la Germania ha stipulato una Convenzione per evitare le doppie imposizioni con il vostro Paese di residenza. Su questo sito, ogni anno viene pubblicato lo stato attuale delle Convenzioni per evitare le doppie imposizioni o di altri accordi e convenzioni in ambito fiscale, nonché le trattative in corso per la stipula di eventuali convenzioni. Per informazioni sull'imposizione fiscale ai sensi della Convenzione per evitare le doppie imposizioni potete anche consultare il sito Internet qui di seguito (non disponibile in italiano).

Se non siete più in possesso della documentazione su cui è riportato il vostro numero di identificazione fiscale, potete rivolgervi all'Ufficio centrale federale per le imposte (Bundeszentralamt für Steuern). Questo vale anche nel caso in cui abbiate ricevuto il numero di identificazione fiscale durante il vostro primo soggiorno in Germania, dal momento che il numero che vi viene assegnato rimane lo stesso per tutta la vita.

Potete richiedere nuovamente l'invio del vostro numero di identificazione fiscale, compilando il modulo presente sul sito Internet dell'Ufficio centrale federale per le imposte (non disponibile in italiano). In alternativa potete chiamare il numero 0049 228 406 1240 dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 alle 16:00 oppure mandare una richiesta scritta. In questo caso, vi preghiamo di fornire il vostro nome, cognome, l'indirizzo completo, la data e il luogo di nascita.

Se non siete registrati in Germania, ma versate comunque le imposte in questo Paese, vi verrà assegnato un numero di identificazione fiscale, al più tardi al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi. Il numero vi verrà poi comunicato per iscritto nell'arco di poco tempo.

Di solito, spendete una parte del vostro reddito per le spese legate alla vostra attività lavorativa (spese professionali), per i contributi previdenziali o per altre obbligazioni particolari. Dal momento che non potete disporre liberamente di tali quote di reddito, queste non devono essere soggette a imposizione fiscale. Al momento del calcolo delle imposte, potete quindi detrarre determinate spese, con una conseguente riduzione del reddito imponibile e dell'onere fiscale. I principali oneri deducibili sono:

  • Spese professionali: si tratta delle spese derivanti dalla vostra attività professionale, come per esempio: spese per la candidatura a un posto di lavoro, spese per l'abbigliamento da lavoro, spese per gli strumenti da lavoro (per es. attrezzature da lavoro, pubblicazioni settoriali, materiale di cancelleria), contributi sindacali, spese di viaggio tra il luogo di lavoro (luogo principale) e l'abitazione sotto forma di importi forfettari sulla base della distanza o di costi più elevati per il trasporto pubblico, spese per una doppia gestione contabile.

    Suggerimento: per ogni lavoratore vengono calcolate automaticamente delle spese professionali annue pari a 1.000 €. Se le vostre spese professionali non dovessero superare questo valore, dovete tenere la contabilità delle singole spese. Nel caso in cui le vostre spese professionali abbiano superato i 1.000 € annui, per esempio perché necessitate di una seconda abitazione per motivi di lavoro, poiché il luogo di residenza non coincide con il luogo di lavoro (la cosiddetta doppia gestione contabile), potrete comunque farle figurare come oneri deducibili nella dichiarazione dei redditi.

  • Spese particolari: consistono per esempio nei contributi previdenziali (contributi assicurativi a carattere previdenziale), contributi per pensioni integrative e donazioni.
  • Detrazioni per i soggetti con figli a carico: detrazioni per figli a carico e detrazioni per gli oneri di assistenza, educazione e formazione dei figli.
  • Oneri straordinari: si tratta degli oneri che superano il valore abituale, che il contribuente è obbligato a pagare e da cui, perciò, non può sottrarsi. Si tratta, per esempio, delle spese mediche particolarmente elevate o degli oneri che i contribuenti sono obbligati a pagare per gli alimenti e la formazione professionale di una persona a carico.

In Germania esistono 6 scaglioni fiscali (Steuerklassen) relativi alla ritenuta fiscale (ritenuta dell'imposta sul reddito da lavoro dipendente). Questi scaglioni fiscali valgono solo per i lavoratori dipendenti. Lo scaglione fiscale determina il valore della ritenuta fiscale mensile che il datore di lavoro trattiene e provvede successivamente a versare all'Agenzia delle Entrate. La ritenuta fiscale vale come anticipo (ritenuta d'acconto) per l'imposta sul reddito dell'anno successivo. Le ritenute fiscali dovrebbero corrispondere il più possibile all'imposta sul reddito dell'anno, così da ridurre al minimo il rischio di eventuali pagamenti residui o restituzioni. Questo viene garantito tramite la classificazione dei lavoratori in scaglioni fiscali. Gli scaglioni fiscali rappresentano le diverse situazioni familiari e la distribuzione del reddito nelle coppie sposate o nelle coppie dello stesso sesso unite civilmente.

Non appena registrate il vostro primo indirizzo di residenza in Germania presso l'Ufficio anagrafe della città o del comune in cui vi siete trasferiti, vi viene assegnato automaticamente il vostro numero di identificazione fiscale (Steuer-Identifikationsnummer), che vi viene comunicato per iscritto nell'arco di poco tempo.

Se dal 01.07.2007 siete già stati residenti una volta in Germania e siete stati registrati presso un Ufficio anagrafe, allora avete già ricevuto un numero di identificazione fiscale. Il numero di identificazione fiscale rimane lo stesso per tutta la vita, quindi se tornate in Germania dovrete riutilizzarlo.

Se siete lavoratori autonomi, gestite un'attività o un'azienda operante nel settore agricolo e forestale, dai vostri proventi non verrà trattenuta automaticamente nessuna imposta. Sulla base della dichiarazione dei redditi presentata verrà calcolato l'ammontare annuo complessivo dell'imposta. Con il superamento di determinate soglie di reddito scatta l'obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi. Per evitare ingenti pagamenti arretrati, già nel corso dell'anno dovreste effettuare dei versamenti d'imposta anticipati (ritenute d'acconto) all'Agenzia delle Entrate (Finanzamt), sulla base dell'imposta annua prevista. Per eventuali dubbi o domande potete rivolgervi alla vostra Agenzia delle Entrate.